Calcagno (osso del tallone)

Cos’è l’osso calcagno

Il calcagno, chiamato anche osso del tallone, è un osso cuboidale corto, di forma irregolare, situato nel retropiede, appena sotto la caviglia. È il tarso più grande, nonché l’osso del piede più grande che forma la protuberanza del tallone. È un osso portante, che sostiene l’intero peso del corpo stando in piedi o camminando.

Il termine ‘calcagno’ deriva dalla parola latina ‘calcaneum‘, che significa ‘tallone’.

Osso calcagno

Dove si trova il calcagno

Il calcagno è situato nella regione posteriore del piede, più precisamente nella regione del tallone. Più specificamente, si trova sotto le tre ossa, astragalo, tibia e perone, che compongono l’articolazione della caviglia. Ogni volta che tocchi il tallone, puoi sentire il calcagno.

Fatti sul Calcagno

Digita  Osso corto Lunghezza  Circa 75 mm Numero nel corpo umano  2 (1 per ogni piede) Si articola con  Altre due ossa tarsali: astragalo e cuboide.

Radiografia del calcagno

Funzioni

  • Sostenere il peso del corpo mentre si cammina o si sta in piedi.
  • Trasferisci la maggior parte del peso corporeo dalla gamba al piede.
  • Funge da leva per i muscoli del polpaccio.

Anatomia – Parti e punti di riferimento ossei del calcagno

Come detto, il calcagno è un osso cuboide irregolare la cui superficie superiore può essere divisa in tre aree – le regioni posteriore, media e anteriore.

1. Regione posteriore

La parte posteriore del calcagno è larga, ruvida, convessa e a forma di cupola. Il tendine d’Achille o calcaneare si inserisce nella parte superiore della parte posteriore. Nella parte anteriore e posteriore di questo punto di inserimento, cioè internamente ed esternamente, ci sono due borse (sacche piene di liquido), che fungono da cuscini. La convessità della parte posteriore sostiene il cuscinetto adiposo di Kager, il tessuto fibroadiposo compreso tra il tendine del calcagno e l’articolazione della caviglia. Questa parte presenta anche un punto di riferimento ispessito chiamato tuberosità calcaneare che fornisce il sito di origine dell’abduttore delle cifre minime e dell’abduttore dell’alluce. La tuberosità porta i processi mediale e laterale.

2. Regione centrale

La parte centrale porta tre superfici articolari: la superficie articolare dell’astragalo anteriore, la superficie articolare dell’astragalo medio e, la più grande, la superficie articolare dell’astragalo posteriore. Il calcagno si articola superiormente con l’adiacente astragalo dell’osso tarsale attraverso queste tre superfici. Una depressione ruvida, chiamata solco calcaneare o sulcus calcanei, si restringe in un solco che collega il seno del tarso con l’astragalo sul lato mediale. Sul lato laterale del calcagno è presente un tubercolo noto come tubercolo peroneale o calcaneare.

3. Regione anteriore

La parte anteriore del calcagno, la parte che si trova sul lato delle dita, è approssimativamente triangolare. Presenta una superficie articolare a forma di sella che si articola con un altro osso tarsale, il cuboide. Sulla porzione anteromediale dell’osso si forma una struttura orizzontale a forma di mensola, chiamata sustentaculum tali.

Anatomia del calcagno

Sviluppo e ossificazione

Il calcagno si sviluppa da due centri di ossificazione: uno primario e l’altro secondario. Il centro primario inizia a formarsi durante il 3° mese del periodo di gestazione, e l’altro solitamente dopo gli 8 anni. L’intero processo di ossificazione viene completato entro i 15 anni.

Giunti e articolazioni

1. Articolazione astragalo-calcaneare o sottoastragalica: un’articolazione sinoviale, formata tra il calcagno e l’astragalo.

2. Articolazione calcagnocuboidea: un’altra articolazione sinoviale presente tra calcagno e cuboide.

Attacchi di muscoli e legamenti

Poiché il calcagno è l’osso del piede più grande, fornisce un’ampia superficie per l’inserzione complessa dei seguenti muscoli:

  1. Tricipite surale (gastrocnemio e soleo): viene inserito nel tubercolo calcaneare attraverso il tendine calcaneare
  2. Alluci abduttori: originano dal processo mediale della tuberosità calcaneare.
  3. Flessore breve delle dita: origina dal processo mediale della tuberosità calcaneare.
  4. Quadratus plantae: ha origine dalla superficie plantare del calcagno.
  5. Abduttore delle cifre minime: origina dal processo mediale e laterale della tuberosità calcaneare.
  6. Estensore breve delle dita: origina dalla superficie dorsolaterale dell’osso.
  7. Estensore breve dell’alluce: origina dal seno del tarso.

Identificazione del calcagno sinistro e destro

Un modo semplice per identificare il calcagno sinistro e destro è il seguente:

Per prima cosa, tieni o posiziona l’osso in modo che la superficie convessa superiore sia rivolta verso l’alto. In questa posizione, la superficie anteriore liscia si troverebbe sul lato esterno, mentre la superficie posteriore, cioè il lato del tallone, si troverebbe sul tuo fianco.

Calcagno sinistro e destro
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Cerca con attenzione la proiezione ossea sul lato mediale, il sustentaculum tali. Se è a sinistra, è il calcagno destro e viceversa.

Riferimenti

  1. Calcaneus – Radiopedia.org
  2. Calcaneo – Kenhub.com
  3. Calcaneus – Healthline.com
  4. Calcaneus – Sciencedirect.com
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